“La Norvegia, con soli 5,5 milioni di abitanti, ha dominato Milano-Cortina 2026, grazie a un sistema di finanziamento sportivo unico al mondo, basato su pubblico, volontariato e inclusione totale.
Norges Idrettsforbund (NIF), Comitato Olimpico norvegese, gestisce lo sport attraverso 10.000 club no-profit locali, gestiti da oltre 1 milione di volontari: il 93% dei bambini pratica attività fisica, con enfasi su divertimento, benessere e inclusione anziché risultati precoci.
Norsk Tipping, monopolista statale del gioco d’azzardo (lotterie e scommesse), devolve il 65% dei ricavi (circa 8 miliardi di corone annui, oltre 700 milioni di euro) allo sport e alle associazioni no-profit, coprendo costi di club, impianti e formazione giovanile. Questo modello garantisce accessibilità economica, evitando esclusioni per motivi finanziari.
Lo Stato finanzia direttamente strutture sportive, manutenzione e programmi scolastici, con costi di iscrizione bassissimi (spesso gratuiti fino ai 16 anni). Il welfare norvegese integra lo sport come diritto di cittadinanza, supportato da tasse elevate che coprono sanità, istruzione e attività fisiche multidisciplinari.
Il sistema produce atleti maturi e motivati, con tassi di abbandono minimi e successi olimpici, dimostrando che investire su passione e comunità paga più della selezione elitaria precoce”.
di Massimiliano Mascolo Giornalista RAI



